Club Scherma Osimo

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nuova stagione agonistica

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SETTEMBRE: SI RIPARTE !


Dopo i successi dello scorso anno, "società marchigiana con più medaglie nazionali nel settore GPG", ripartiamo carichi per una nuova stagione agonistica. Nel volantino i dettagli.


Ultimo aggiornamento Martedì 08 Settembre 2015 22:54
 

Campionato italiano '15

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MONTAGNE DA SCALARE

Eccoci qui a rivivere l'atto conclusivo della stagione under 14, il Campionato Italiano a Riccione. Per molti versi è stato un momento esaltante per la nostra piccola società che nel medagliere regionale si è attestata al primo posto assoluto, mettendo dietro formazioni più blasonate quali quelle di Pesaro, Ancona e Jesi. Eppure, nonostante la felicità, si potrebbero anche trovare dei motivi di rammarico per qualcosa che sarebbe potuto andare anche meglio, come è inevitabile quando si ha a che fare con il secondo gradino del podio. E di argenti ne sono arrivati ben due.

Cominciamo dalla più giovane del gruppo, ma che già mostra talento da vendere e una maturità fino a qualche tempo fa insospettata. Camilla è sempre stata una vera forza della natura, una macchina da scherma, nonostante la statura non eccezionale. A volte l'abbiamo criticata per la sua testardaggine, per il suo essere poco riflessiva. In questo che è il suo primo anno da agonista ha iniziato scontrandosi con qualche difficoltà, lei che era abituata a vincere e risolvere tutto con la grinta e l'energia. Qualche sberla all'inizio l'ha presa: fuori dalle 8 nel primo torneo nazionale, fuori dal podio per poco nel secondo. Ma forse la lezione l'ha compresa, ha scalato le sue “montagne”, sfoderando al Campionato Italiano una prestazione da urlo e mostrando accanto alla consueta grinta anche capacità tecniche e di lettura da “veterana”. Nel suo percorso verso la finale, ha eliminato la n. 1, la veneta Crivellaro, mostrando poi la migliore scherma tra le quattro finaliste, varia e completa con una buonissima difesa e anche una grossa facilità a concludere le fasi di attacco quando decideva di farlo. L'avversaria era la frascatana Conti, meglio piazzata in classifica. Ma diciamolo pure, Camilla ce l'aveva praticamente fatta, 9-5 a 20 secondi dalla fine è un risultato che può dirsi praticamente acquisito. Eppure non è stato un errore di leggerezza o superficialità che l'ha tradita sul più bello, magari solo di giovinezza e di inesperienza, l'unico di un lungo torneo molto positivo. Alla fine sconfitta alla priorità, ma avrà modo di rifarsi. A noi resta l'immagine di una che in pedana ci sa stare alla grande.

E che Benedetta, l'altra nostra fiorettista d'argento, in pedana ci sapesse stare non c'erano dubbi. Ne erano testimonianza tutti i risultati conseguiti in questi tre anni di agonismo dove non è mai scivolata oltre le prime otto piazze, una costanza di risultati segno di capacità tecnico-tattiche fuori dal comune. Ma ognuno ha le sue montagne da scalare. L'obiettivo minimo che ci si era dati, era quello di entrare almeno nelle 16 per acquisire il diritto ad essere chiamata allo stage estivo federale. Un obiettivo che, alla luce dei risultati precedenti, non doveva essere troppo difficile. Ma le dirette possono dar luogo ad abbinamenti che non ti aspetti. Superata agevolmente la prima (15-0 alla fiorentina Sistri), per entrare nelle prime 32 l'ostacolo si chiama Alice Franchini (Forlì), la migliore spadista in circolazione, capace di salire sul podio anche di fioretto, un osso duro a cui Benedetta non fa però sconti (15-9). Il turno successivo la vede contro la padovana Sbrizza che ben poco può (15-4). Ed ecco che l'entrata nelle 8 le riserva una vera montagna da scalare, la sua bestia nera, la jesina Morici. E Benedetta scala il suo Everest, 15-10 è il risultato a suo favore. Resta un incontro per salire sul podio, l'avversaria è l'ostica frascatana Conchiglia. Si mette subito in salita, una salita che stavolta pare insuperabile. Si arriva al 14 per l'avversaria, mentre la nostra è a 11. Eppure ancora una volta la concentrazione e la tecnica risolvono la contesa a suo favore. La semifinale contro la comense Sarah Corabi è in bilico fino al 13 pari, con Benedetta sempre a rincorrere, ma gli ultimi punti per arrivare a 15 sono ancora suoi. L'ultima montagna sul suo cammino è rappresentata dalla migliore di quest'anno, Sabrina Becucci dello Sporting Prato. L'incontro è in equilibrio fino al 10 pari, poi un break decisivo dà la vittoria finale alla toscana (15-11). Peccato per l'ultima cima non conquistata.

Ognuno ha dunque le sue montagne e possiamo dire che Sveva e Riccardo, il loro bel saliscendi l'abbiano fatto. Sveva esce dai gironi con un bel 67% di vittorie, che le permette di superare di diritto la prima diretta, mentre il secondo turno la vede vittoriosa contro la romana Brugnola. Entrare nelle prime 32 sarebbe già un buon risultato, ma questa volta l'ostacolo è troppo alto per lei contro l'anconitana Pianella, una delle migliori del ranking. 55mo il posto finale di Sveva. Non male.

Quasi speculare è il percorso di Riccardo, che esce peggio dai gironi (2 vinte, 3 perse), ma poi vince la prima diretta contro lo spezzino Lazzurri, nella seconda si impone 10-8 sul bolzanino Gamper, meglio classificato nei turni precedenti. Lo stop arriva però per entrare nei 32 ad opera del fiorentino Gori. Riccardo termina la gara in 63ma posizione.

Il suo compagno Giacomo, invece, le montagne se le trova dentro e sono forse le più difficili da scalare. Girone da 2 vinte 4 perse e primo incontro vinto contro il pescarese Colanzi, poi l'uscita al turno successivo contro il bolognese Gamberini. Le potenzialità per far bene ci sarebbero, ma la tensione è ancora tanta.

Anche per Leonardo (Allievi) tanta tensione ha fatto sì che la sua prova terminasse prematuramente alla prima diretta contro il pisano Pollastrini. Rammarico per un girone (1-5) che poteva essere migliore.

Chi di tensioni ne aveva meno, erano le altre due giovanissime al loro primo anno nel circuito, Angela e Ludovica: a loro non potevamo chiedere mari e monti, solo di divertirsi e fare esperienza. E questo hanno fatto. Al prossimo anno per tentare qualche Gran Premio della Montagna. Per entrambe una vittoria nel girone e la soddisfazione di un primo turno passato di diritto, poi lo stop al turno successivo, ma con il sorriso in faccia.

Stesso discorso per Daniele (Giovanissimi) alla sua seconda gara dell'anno dopo un brutto infortunio. Percorso in salita, ma fatto onestamente, lottando contro avversari più forti.

Pensiamo quindi che i nostri maestri possano essere orgogliosi del lavoro svolto.

A tutti non c'è che da augurare buone vacanze e arrivederci al prossimo anno.

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Giugno 2015 14:07
 

Adria '15

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UNA GIORNATA DA NOMADI DELLA SCHERMA

25 Aprile, poco spazio per le commemorazioni e molto per la scherma. In Veneto ad Adria (RO) la nostra squadra (Eleonora Ricciotti, Sofia Marcucci, Alessia Magnanini) si giocava la permanenza in serie B1 fioretto femminile, di più onestamente non era legittimo aspettarsi. Anche questa volta missione compiuta e senza grossi patemi d'animo. Ai gironi la squadra ottiene 1 vittoria e 2 sconfitte con ottimi punteggi nei singoli incontri che le valgono il 9° posto conclusivo, lontano dalle pastoie dei play-out. Sofia esibisce una forma smagliante, la nostra maestra Eleonora con poco tempo per allenarsi si dimostra comunque un osso duro da superare e Alessia, la meno esperta delle tre, fa comunque la sua parte alla grande. Con un incontro in più vinto, sarebbero addirittura potute entrare nel tabellone dei play-off per la promozione.

Dato il tempo a disposizione, la piccola carovana osimana decideva a quel punto di fare una veloce puntata a Vicenza in tempo per vedere la nazionale under 23 con il "nostro" Francesco Ingargiola tirare per la finale a squadre e aggiudicarsi l'oro. Per il fortissimo atleta osimano è il secondo metallo nobile dopo la vittoria nella gara individuale di due giorni fa.

Quindi rientro a casa in tarda serata, distrutti ma contenti.

LE NOSTRE TRE MOSCHETTIERE: Sofia, Eleonora e Alessia (foto Augusto Bizzi)

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Aprile 2015 10:12
 

Ultime gare

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ULTIME GARE


Mesi intensi questi, pieni di gare e siamo quasi in dirittura d'arrivo con le finali che decidono la stagione. Diamo conto degli ultimi avvenimenti.

Si parte dall'ultimo week-end di marzo con la Coppa Italia Regionale che metteva in palio alcuni posti per la gara finale di Coppa Italia Nazionale. Per le nostre atlete, impresa sfiorata per Sofia Marcucci che nel fioretto arriva fino ai quarti dove impegna allo spasimo la quotata pesarese Tempesta, già vincitrice di trofei nazionali, che alla fine prevale 15-14. Dato il passaggio per le prime sei, Sofia è costretta allo spareggio con l'ex compagna di squadra Rachele Zenobi, ora in forza al Club Scherma Jesi, che la supera e accede alla prova nazionale. Buona comunque la gara di Sofia, al termine ottava. Incolori le prove di Diego Vaccarini (spada) e Alessia Magnanini (fioretto). Quest'ultima riesce a trovare nella spada, pur alla sua prima esperienza, motivi di soddisfazione con un buon girone e passaggio alle dirette, dove poi viene eliminata.

L'11 e 12 aprile gli under 14 sono stati impegnati nella 3a prova interregionale (Marche - Umbria - Abruzzo) ad Ancona. La migliore dei nostri è risultata Camilla Vaccarini (cat. Bambine) che al primo posto dopo i gironi (tutte vittorie), cedeva in semifinale alla ternana Santarelli (10-8), terminando terza. Analogo discorso per Benedetta Barbetti (cat. Ragazze), uscita in testa dai gironi e avanzata fino ai quarti dove veniva battuta in un incontro tiratissimo e non privo di polemiche dalla ternana Mancini, cat. Allieve, per 15-14 (quinto posto conclusivo). Discrete prove anche per Giacomo Magnanini (giovanissimi), 4 vittorie e 1 sola sconfitta ai gironi e nono alla fine, dopo aver ceduto lottando alla pari contro il più quotato pesarese Lanari (10-8) e per le Giovanissime Sveva Paroncini, Angela Gaudiuso e Ludovica Grisanti che superano il primo turno delle dirette, prima di essere eliminate agli ottavi. Alla fine rispettivamente 9°, 12° e 14° posto per loro. Discorso a parte merita Daniele Pellegrini che alla sua seconda gara con il fioretto di metallo si difende con grinta pur subendo un'eliminazione precoce. Gara senza particolari sussulti anche per Leonardo Fefè (cat. Allievi), uscito nel primo incontro delle dirette.

La settimana successiva nuovo impegno per le più grandi con la Coppa Italia Cadetti a Caorle (VE) dove Alessia viene eliminata già ai gironi, mentre Sofia si guadagna il pass per il secondo turno delle dirette dove viene battuta dalla forte bresciana Sora. In contemporanea impegno per i più piccoli ad Ancona con la 4a prova del torneo Esordienti dove si sono distinti Simone Gardoni 2° (cat. E) e Nicolò Negro 3° (cat. C), Valentina Lucchesi (cat. C) e Mirko Cola (cat. E) direttamente ai piedi del podio e bene anche la numerosa truppa dei più piccoli della cat. B.

Prossimo appuntamento a inizio maggio con le finali del Campionato Italiano under 14 in cui abbiamo buone frecce al nostro arco da scoccare, fiduciosi della forza dei nostri e del lavoro svolto.

Ultimo aggiornamento Domenica 26 Aprile 2015 10:11
 

Osimo '15

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CAMPIONATO REGIONALE A OSIMO

 

Lo scorso 8 marzo il Club Scherma Osimo ha organizzato presso gli impianti sportivi di via Vescovara il Campionato Regionale di scherma under 14.

La manifestazione riveste sempre una notevole importanza per l'alto livello sportivo, data la presenza di numerosi atleti marchigiani ai vertici delle classifiche nazionali.

L'evento è stato curato al meglio dal nostro Club che, data la giornata dedicata alle donne, ha anche omaggiato atlete e spettatrici con un mazzolino di mimose, cosa che ha contribuito a creare un clima amichevole e festoso.

Da un punto di vista sportivo, pur mancando l'acuto, la società osimana può vantare alla fine della giornata tre podi (2° posto sia nel fioretto che nella spada cat. Ragazze da parte di Benedetta Barbetti e un altro argento da parte di Camilla Vaccarini nel fioretto cat. Bambine). Da segnalare anche il buon settimo posto di Giacomo Magnanini (fioretto Giovanissimi) e Leonardo Fefè (fioretto Allievi). A premiare gli atleti sono intervenuti tra gli altri il presidente Provinciale del CONI, Fabio Luna, l'assessore allo sport del Comune di Osimo, Alex Andreoli, il presidente della Federscherma Regionale, Stefano Angelelli e diversi campioni del presente e del passato: il nostro Francesco Ingargiola, le jesine Giovanna Trillini e Susanna Batazzi, che ha anche presentato il suo libro dedicato alla scherma

I NOSTRI PODI

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Marzo 2015 17:35
 


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stagione agonistica 2019/2020

Esordienti / Fioretto di Plastica

LUNEDI  17:00-18:30

MERCOLEDI  17:00-18:30

GIOVEDI  17:00-18:00 (preparazione atletica)

Pre-agonisti / Prime Lame (9-10 anni)

LUNEDI  18:00-20:00

MERCOLEDI  18:00-20:00

GIOVEDI  17:00-18:00 (preparazione atletica)

Agonisti

LUNEDI  18:30-20:30

MARTEDI  18:30-20:30

MERCOLEDI  18:30-20:30

GIOVEDI  18:30-20:30

(preparazione atletica martedì 19,30-20,30 e giovedì 18,30-19,30)

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